
Un pied-a-térre per l'aperitivo con gli amici, le feste e il relax.
In un centinaio di metri quadrati si è andati a ricercare atmosfere plastiche, fatte di dettagli e materiali che si ambientano con naturale eleganza.
La ristrutturazione ha svuotato l'intero volume per adattarlo alle nuove esigenze.
La committenza richiedeva un luogo per lo svago, la socializzazione, la condivisione, un pied-a-térre per l'aperitivo con gli amici, le feste e il relax.
Un progetto in collaborazione con lo Studio Nicosandri.
In ingresso si viene accolti da una visuale d'insieme, aperta ad una prospettiva che prosegue oltre, grazie ad una quinta ribassata che lascia correre lo sguardo fino alla zona notte. La zona living è contraddistinta da arredi comodi e seducenti, in sintonia con lo spirito della casa.
La cucina è a vista ma con eleganza, il rivestimento in pietra Nero Zimbawe e l'effetto lavagna dei frontali si sposano sottolineando le linee del disegno.
Il mobile in legno dell'ingresso risalta sul pavimento in ferro e ne richiama il materiale in alcuni dettagli.
Il tavolo Sarpi elistella con struttura in metallo e piano ellittico in vetro è accompagnato dalle sedie DKR in tondino d'acciaio rivestito alle polveri.
Una linea nera corre sotto le finestre, un mobile contenitore che parte dalla cucina e che prosegue fino in camera.
L'iconica poltrona Lounge Chair black edition, il divano Autoreverse e la libreria Rialto vanno a identificare la zona relax e introducono il corridoio che porta alla zona notte.
Durante i lavori di ristrutturazione viene portata in superficie una porzione della parete in muratura originale, questa va ad aggiungersi al vocabolario di materiali che caratterizzano questo passaggio.
Di fronte alla parete in muratura una boiserie in mogano che riveste il retro degli armadi della camera da letto.
I bagni e le due camere da letto vengono scaldati da un pavimento in legno e mantengono le linee pulite che caratterizzano tutto l’appartamento
